La storia e gli obbiettivi dell’ordine degli Illuminati

L’Ordine degli Illuminati è il nome di una società segreta bavarese del secolo XVIII. Venne fondato a Ingolstadt (Germania) il 1 maggio del 1776 dal Gesuita Johann Adam Weishaupt (1748-1830 – di origine ebraica e quindi convertito al Cattolicesimo), che era docente di diritto canonico all’Università dei Gesuiti di Ingolstadt, assieme agli studenti Anton von Massenhausen (1758-1815) e Max Merz (1758-1807). Adam Weishaupt professava idee occulte infatti sosteneva che «ogni uomo capace di trovare in se stesso la Luce Interiore… diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re…», e che Dio è ogni cosa: «…tutte le religioni si fondano sull’impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l’uomo debole, strisciante e superstizioso, che tutto, nel mondo, è materia e che Dio e il mondo non sono che un’unica cosa».
La società subì una riorganizzazione con l’affiliazione nel 1780 del barone Adolf von Knigge (1752-1796), il quale conosceva i rituali massonici e suggerì quindi a Weishaupt una riorganizzazione. L’organizzazione della setta era simile a quella massonica, aveva struttura piramidale e diversi gradi di iniziazione a cui corrispondeva una consapevolezza progressiva dei segreti della setta e un maggiore potere. Solo gli adepti dei gradi superiori erano a conoscenza dell’ultimo scopo dell’Ordine, del vero illuminismo, questi capi parlavano di questo scopo agli altri adepti, senza mai dire in che cosa consistesse.
 
Questa massoneria illuminata aveva anche tre gradi inferiori a cui potevano accedere tanti adepti che in realtà non venivano iniziati sui veri segreti della setta, ma allo stesso tempo costituivano quella parte dell’Ordine che si infiltrava dappertutto nella società.
 
La maggior parte dei membri appartenevano già ad altre società segrete e ricoprivano posizioni di prestigio nel clero, nella nobiltà, nella magistratura, nell’esercito, in ambito culturale, oppure erano rinomati avvocati. Anche molti personaggi illustri si associarono all’Ordine degli Illuminati. Pare che tra gli Illuminati figurava anche il compositore massone Wolfang Amadeus Mozart, il cui Flauto Magico è pieno di allusioni massoniche e illuministiche, essendo un’opera pro-Illuminati.
 
Weishaupt, che era soprannominato Spartacus, avendo compreso il vantaggio che avrebbe avuto dall’aderire alla Massoneria, in quanto avrebbe ottenuto il consenso dei numerosi massoni sparsi per tutto il mondo, dal 1777 assieme ai suoi compagni Illuminati aderì alla loggia massonica Theodore del Buon Consiglio di Monaco. Anche gli altri membri della setta si infiltrarono velocemente nelle logge che alla fine del 1700 si stavano diffondendo un po’ in tutta Europa e a queste diedero un forte impulso rivoluzionario.
 
Nel 1782 poi ci fu il Congresso di Wilhelmsbad che sancì in maniera ufficiale l’alleanza dell’Ordine degli Illuminati con la Massoneria. A quello storico Congresso c’erano i rappresentanti di circa 3 milioni di membri appartenenti a società segrete europee, e i rappresentanti degli Illuminati riuscirono a far adottare i piani organizzativi che gli Illuminati avevano formulato (Gary Allen, «Illumunism, The Great Conspiracy», American Opinion, [June, 1976], pag. 47-49), e per questa ragione se ne andarono via completamente soddisfatti dall’esito.
 
Ma qual’era l’obbiettivo di questo Ordine?
 
Essenzialmente quello di creare un unico governo mondiale portando le nazioni all’eliminazione di ogni forma di governo e di religione già esistente. In altre parole, creare un nuovo ordine mondiale. E per portare a compimento questo loro progetto usavano la dissimulazione, infatti Weishaupt ebbe a dichiarare: ‘Esso [l'Ordine degli Illuminati] non deve mai apparire con il proprio nome, bensì occultarsi sotto il nome di un’altra società.
 
Le logge inferiori della Massoneria sono intanto il velo più conveniente al nostro grande oggetto, perchè il mondo è già abituato a non aspettarsi dai massoni nulla di grande e che meriti attenzione. Inoltre, al nostro scopo meglio si adatta la forma di società erudita o letteraria, e se la Massoneria non fosse esistita, questo è il mascheramento che si sarebbe dovuto adottare.
 
E potrebbe essere non soltanto un costume, ma anche un potente strumento nelle nostre mani. Instituiremo società e centri letterari, che saranno tutti sotto la nostra direzione, sostenendoli con le nostre opere, per piegare l’opinione pubblica a nostro piacere’ (citato in Arthur Goldwag, Il Libro che la Massoneria non ti farebbe mai leggere, Newton Compton Editori, Roma 2011, pag. 237).
 
In altre parole, gli Illuminati decisero di servirsi dei massoni per raggiungere il loro obbiettivo, e difatti Johann Adam Weishaupt ebbe a dichiarare anche: ‘I massoni, devono esercitare l’autorità sugli uomini di ogni stato, di ogni nazione, di ogni religione, dominarli senza alcuna costrizione esterna, tenerli uniti con legami durevoli, ispirando a tutti uno stesso spirito, diffondere ovunque uno stesso spirito, nel massimo silenzio e con tutta l’operosità possibile, dirigere tutti gli uomini sulla terra per lo stesso fine. E nell’intimità delle società segrete che si deve conoscere come preparare l’opinione” (Emmanuel Barbier, Les Infiltrations maconniques dans d’Eglise, Ed. Desclée de Brouwer et Cie, Paris 1910, p. 3).
 
 
Foto: la banconota del dollaro americano contiene sul suo retro il simbolo degli Illuminati, cioè la piramide (tronca) con l’occhio onniveggente in cima ad essa, e con la data della nascita dell’Ordine degli Illuminati scritta in numeri romani sulla base della piramide, e con la scritta in latino Novus Ordo Seclorum che significa ‘nuovo ordine delle epoche’. ‘Annuit Coeptis’ significa invece ‘Egli favorisce le nostre imprese’.
 
Nel 1785 il movimento degli Illuminati parve disgregarsi, perchè le autorità bavaresi si misero a perseguire gli Illuminati (come anche i Massoni) per tradimento contro lo stato ed eresia e arrestarono diversi di loro, ma in realtà i suoi membri si erano sparsi in tutto il mondo, continuando a promuovere gli ideali dell’Ordine operando in segreto dietro il paravento della Massoneria.
 
Gli Illuminati hanno dunque continuato ad esistere fino ad oggi. Esistono, e la loro sede, se così si può chiamare, è negli Stati Uniti d’America. Praticamente gli Illuminati si fondano sul Rito Scozzese antico ed accettato che ha il suo epicentro a Washington. Infatti secondo quanto dice Leo Zagami, che dichiara di essere un ex membro degli Illuminati, gli Illuminati sono parte integrante del Rito Scozzese Antico ed Accettato, e la prova è nella premessa al Rituale nel IV grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, noto come Il libro Dell’obbedienza e del Segreto – Rituale per i Maestri Segreti, approvato dal Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° e ultimo grado per la Giurisdizione Massonica Italiana Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani: ‘I gradi Superiori – alcuni dei quali conferiti per comunicazione – trovarono e trovano una esoterica giustificazione nella necessità di una più completa ed idonea espansione del pensiero muratorio e di raccogliere in essi quelle scuole iniziatiche anteriori che trovarono nella Libera Muratoria il loro naturale complemento e l’officina più adatta alle loro speculazioni: così gli Alchimisti, I Franchi Giudici, gli Illuminati, i Neotemplari, ecc. [...] Tutti questi sistemi, pur nella loro primitiva semplicità, debbono essere considerati come i più sicuri antecessori del Rito Scozzese Antico e Accettato, sia dal punto di vista iniziatico, sia da quello storico’ (in Leo Lyon Zagami, Le confessioni di un Illuminato, Uno Editori, Vol. 1, 2012, pag. 20).
 
Si dice che l’Ordine degli Illuminati è una realtà potente e che il nocciolo duro di essa siano le più importanti famiglie americane o americanizzate, dai Kennedy ai Rockefeller, dai Rothschild agli Onassis. Certo, loro non si fanno chiamare Illuminati, ma questo è irrilevante perchè sono loro che portano avanti gli obbiettivi e i metodi operativi enunciati da Weisphaupt. Quindi è relativo il fatto che in America non si facciano chiamare Illuminati, perchè di fatto lo sono. Sono loro infatti che stanno ricercando di instaurare sulla terra quello che loro chiamano il Nuovo Ordine Mondiale.
E a conferma di ciò c’è quello che ha affermato Aaron Russo (1943-2007), un produttore cinematografico americano e politico, durante una intervista rilasciata poco tempo prima di morire al giornalista Alex Jones. Il Russo infatti ha parlato di alcune cose che ha saputo personalmente da Nicholas Rockefeller (di cui è stato per un tempo amico) sull’intento di una elite di governare il mondo intero. Russo afferma che Rockefeller (della potentissima dinastia bancaria e finanziaria dei Rockefeller) gli chiese, durante una conversazione privata, se fosse disposto a far parte del Consiglio per le Relazioni Estere (Council on Foreign Relations, CFR), ma Russo rifiutò l’invito spiegando di non essere interessato a ‘schiavizzare la gente’. Russo poi dice: ‘Gli chiesi quale era il senso di tutto ciò’. Aggiunsi: ‘Avete tutto il denaro e tutto il potere di cui avete bisogno, quale è il vostro fine ultimo?”. Rockefeller rispose: ‘Il fine ultimo è di far mettere in tutti il microchip, per controllare l’intera società, per far controllare il mondo dai banchieri e dagli appartenenti all’élite’.
 
Ma credo che la migliore conferma venga da David Rockefeller Sr. (1915-) l’attuale patriarca della famiglia Rockefeller, che nel suo libro autobiografico dal titolo Memorie, confessa candidamente: ‘Alcuni credono persino che noi [la famiglia Rockefeller] facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro i migliori interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia ‘internazionalisti’ e [ci accusano] di complottare con altri nel mondo di costruire una struttura politica ed economica globale più integrata, un unico mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole e sono orgoglioso di esserlo” (David Rockefeller, Memoirs, Random House, New York, 2002, pag. 405).
 
Agli Illuminati degli USA fanno riferimento gli Illuminati d’Italia fondati da Giuliano di Bernardo, ex Gran Maestro del GOI, nel 2002 (con sede a Piazza di Spagna a Roma). Infatti il Di Bernardo ha affermato: «Questo perchè gli Illuminati americani hanno sempre svolto un ruolo importante nella finanza internazionale. Quindi io mi sono ricollegato storicamente agli Illuminati di Baviera, di cui ho messo in evidenza i limiti e le differenze. Ma, nel presente, ho fatto riferimento agli Illuminati degli Stati Uniti» (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 475).
 
Dunque, il Di Bernardo non vuole ripetere gli errori storici degli Illuminati di Baviera, la cui colpa principale fu – secondo lui – quella di abbandonare l’idea universale originaria per appiattirsi sulla massoneria.
 
Lui quindi ha l’idea universale degli Illuminati, e quindi il suo progetto è di creare un potere veramente mondiale, unendo un pò tutti i poteri secolari e le istituzioni nazionali e internazionali, e in questo progetto ha un ruolo forte l’economia e la finanza. Ascoltate cosa afferma: «Quando le istituzioni nazionali e internazionali sono in crisi, quando la società è conflittuale e a tale conflittualità non esiste soluzione, allora è necessario ritornare all’uomo, al singolo uomo, all’uomo di qualità, all’uomo illuminato e porlo al centro dell’universo. Uomini illuminati, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione e cultura, si incontrano per creare una comunione universale il cui compito principale è quello di difendere i princìpi e i valori che possono dare all’uomo benessere e felicità. Saranno questi Illuminati – filosofi, scienziati, medici, matematici, artisti, giuristi, economisti, imprenditori, comunicatori, sportivi, musicisti – a costruire il faro che respingerà le tenebre che avvolgono l’umanità’ (Ibid., pag. 466-467). E noi sappiamo bene cosa intendono i cosiddetti Illuminati per tenebre, cioè i dogmi del Cristianesimo che loro odiano fortemente.
E questo progetto degli Illuminati – che naturalmente è portato avanti da un piccolo numero di individui – pare che abbia un forte consenso, secondo il fondatore: ‘Ad altissimi livelli vi è certamente comprensione, e quindi predisposizione verso il progetto degli Illuminati. Disponibilità a condividerlo. La visione degli Illuminati è naturalmente di tipo elitario. Non in senso negativo, ma è una realtà in cui bisogna conoscere, sapere di storia, filosofia, diritto. Essere Illuminati significa essere uomini di qualità, essere in grado di capire e quindi di condividere. Non può essere un fenomeno di massa come la massoneria, dove non c’è più un’analisi della preparazione culturale dei candidati. Gli Illuminati devono rimanere pochi, non possiamo introdurre persone dei livelli più bassi, questo può produrre un inquinamento’ (Ibid., pag. 476). Vicina agli Illuminati sembra esserci anche il B’nai B’rith, che come abbiamo visto è una potente organizzazione massonica facente parte della lobby ebraica americana. D’altronde, il Di Bernardo nel 1992 aveva fondato in Svizzera la Fondazione Dignity (un progetto come quello degli Illuminati) in cui era coinvolto anche Abraham Foxman della potente Anti-Defamation League, che però dopo poco tempo fu sciolta dallo stesso Di Bernardo in seguito ad un articolo molto pesante del giornalista Vittorio Feltri contro la fondazione, in cui affermava tra le altre cose che era stata ‘scoperta la loggia segreta di Di Bernardo’ (cfr. Ibid., pag. 474). Comunque il Di Bernardo ha poi fondato un Ordine Cavalleresco chiamato Dignity Order che è attivo ed ha anche un sito internet (http://www.dignityorder.com/): ordine che viene presentato dal fondatore come un Ordine per la difesa della dignità dell’uomo e di cui fanno parte anche massoni.
 
Gli Illuminati d’Italia sono strutturati in maniera gerarchica: si entra con il grado di quadrato, si diventa cerchi e infine triangoli. Per entrare a farne parte, bisogna essere presentati e la proposta deve essere votata ed accettata. C’è anche un rito di iniziazione che però è segreto, infatti dice il Di Bernardo al giornalista Ferruccio Pinotti: «… quello non posso spiegarglielo» (Ibid., pag. 471). Le categorie che formano gli Illuminati sono dodici: Filosofia, Scienze naturali e matematiche, Scienze bio-mediche, Scienze umane e sociali, Scienze ingegneristiche, Architettura e ambiente, Diritto, Economia e finanza, Arte, Religione, Relazioni internazionali, Comunicazione. Ogni categoria è presieduta da un coordinatore e i dodici coordinatori formano il Supremo Consiglio degli Illuminati, che è presieduto dal Sovrano Grande Illuminato. E questo in breve per quello che concerne gli Illuminati. Superfluo dirvi che costoro camminano nelle tenebre, non avendo la luce della vita che è Cristo Gesù, il Figlio di Dio, che è morto per i nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione.
 
Chi ha orecchi da udire, oda.
 
Giacinto Butindaro
 

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