Gli Stati Uniti cercano la guerra per salvare la loro economia

Il debito pubblico e privato degli Stati Uniti ha raggiunto proporzioni tali che una semplice azione aleatoria potrebbe rovinare l’economia a livello globale. La situazione attuale mostra che il paese cerca una soluzione e questa soluzione – secondo gli specialisti – è una guerra.
 
I politici americani “falchi della guerra” e i militari concentrano il loro sguardo verso la Russia, come mostra la recente conferenza stampa del capo dello Stato maggiore dell’esercito statunitense Martin Dempsey.
E’ la prima volta che questo generale evita di abbordare le questioni su Iran e Afghanistan, dove la progressione dell’estremismo islamico chiama in causa la fattibilità di un ritiro parziale delle truppe americane. Dempsey si è invece concentrato su temi quali la Russia e le sue forze armate e sulla riduzione dei fondi dell’esercito.
 
Seguendo la linea politica di Washington, Dempsey accusa il governo russo di aver deciso di applicare la forza militare in Ucraina e avverte : “E ‘il primo caso dal 1939. L’esercito americano non ha paura della guerra. Il paese può pensarla diversamente, ma noi eseguiremo tutti gli ordini.”
 
Sul portale d’informazione Vest.ru, il giornalista Konstantin Siomin scrive : “Né i tassi d’interesse a zero, né quelli negativi, né l’incessante stampa di moneta hanno risolto la crisi che dura da sei anni. La continua iniezione di liquidità sui mercati ha creato un aumento del prezzo delle azioni ma non ha stimolato né la produzione né la domanda, non ha ridotto la disoccupazione. L’economia mondiale si è trasformata in un gigantesco casinò.”
 
“Quando i benefici nel sistema capitalistco cadono, è necessario mantenerli e aumentarli in due modi : captando nuovi mercati e ottenendo accesso a risorse naturali meno care – spiega la politologa Veronika Krasheninnikova.
 
Il progetto di legge sulla “prevenzione dell’aggressione russa” presentato al Congresso degli Stati Uniti dal senatore repubblicanop Bob Kocker, dà l’impressione che le grandi compagnie del settore dell’armamento, come Boeing, Lockheed Martin, Northrop Grumman o General Dinamics, partecipano alla sua elaborazione.
Ci si può ricordare dell’esperienza della Seconda guerra mondiale, che aveva dato un impulso all’economia e specialmente al settore finanziario. Un impulso talmente importante che gli Stati Uniti avevano potuto mettere fine alle conseguenza della Grande Depressione.
 
All’inizio di luglio il governo americano e la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, hanno pubblicamente dichiarato che non sanno come risolvere il problema del debito del paese e del settore bancario.
Yellen aveva precisato che “il problema del debito è un’enorme sfida per il governo e anche se sono state introdotte restrizioni legislative, è probabile che la situazione sfuggirà al controllo senza che ce ne renderemo conto.”
 
(Fonte : actualidad.rt.com)

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