ALEISTER CROWEL E LA RIVOLUZIONE DELLA DROGA

aleister crowley e la rivoluzione della droga

 

l Premessa

 

Aleister Crowley, lo spregevole occultista e mago nero britannico, di cui abbiamo già discusso in un altro articolo, nel suo manuale The Book of the Law («Il libro della Legge») fà un'affermazione che ha avuto profonde conseguenze sia nel XX che nel XXI secolo. Crowley era convinto che il libro gli fosse stato ispirato da un'entità che aveva comunicato attraverso di lui: «Questo libro mi è stato  dettato al Cairo tra mezzogiorno e l'una del pomeriggio per tre giorni consecutivi, l'8, il 9 e il 10 aprile 1904. L'Autore si chiamava Aiwass, e mi ha chiesto di essere "il ministro" di Hoor-paar-kraat» 2. Quale fu il messaggio di Aiwass? «Io sono il Serpente che dà Conoscenza e Delizia e gloria fulgida, ed book of the law - liber al vel legiseccita i cuori degli uomini con ebbrezza. Per venerarmi prendete vino e strane droghe di cui dirò al mio profeta, e inebriateveneNon vi faranno alcun male. É una menzogna, questa follia contro sé stessi. L'esibizione dell'innocenza è una menzogna. Sii forte, o uomo! Sii lussurioso, godi d'ogni cosa dei sensi e del rapimento: non temere che alcun Dio possa rinnegarti per questo» 3. Crowley stesso seguì fino in fondo questo principio. Egli «fu un prodigioso consumatore di hascisc, di oppio, di cocaina e di eroina molto prima che queste droghe fossero conosciute dal grande pubblico» 4. Similmente, anche il fumettista Alan Moore(seguace di Crowley) ha ammesso che parecchio tempo prima di iniziare a scrivere comics «venne espulso dalla scuola per consumo di LSD» 5. Scrive Moore: «L'LSD fu un'esperienza incredibile. Non che io la voglia raccomandare a qualcuno altro; ma per me fu qualcosa che mi convinse che la realtà non era una cosa fissa. Che la realtà che vediamo quasi ogni giorno era una realtà, e una valida realtà, ma che ce n'erano altre, prospettive diverse in cui cose diverse hanno un significato valido in quel determinato momento. Tutto ciò ebbe un profondo effetto su di me» 6. Aleister Crowley, 33º Grado della Massoneria, che scrisse molte opere occulte su cui si basa molta dell'odierna industria musicale, attraversò l'abisso per non fare mai più ritorno 7. Ma non senza pagare un prezzo enorme. Ci sono due racconti riguardanti i suoi ultimi giorni. Il primo afferma che Crowley «scivolò felicemente nello stato buddista della liberazione finale, passando dal Samadhi al Super-Samadhi, dal Nirvana al Super-Nirvana, giungendo alla beatitudine illimitata dell'Infinito». Il secondo narra che Crowley «morì da solo nella miseria e nel disgusto per la sua persona, pronunciando le parole finali "talvolta odio me stesso 8. Un biografo afferma che Crowley dichiarò sul suo letto di morte: «Sono perplesso»! 9. Il secondo racconto è molto più plausibile del primo visto che nei suoi ultimi giorni di vita Crowley consumava undici grammi di eroina al giorno, «abbastanza per uccidere diverse persone [...]. Molti di quelli che lo videro in quei giorni lo descrivono come un vecchio annoiato che trovava spaventose le serate solitarie» 10Hugh BUrban, dell'Ohio State University , ha dichiarato che Crowley si propose di «rovesciare deliberatamente ogni valore stabilito» 11, ovunque quei valori fossero presenti. In realtà, Crowley stava tentando specificamente di abbattere i valori che vedeva nel  cristianesimo12. Cresciuto in una famiglia protestante, Crowley rifiutò ben presto l'educazione cristiana, e la magia ne prese il posto.

 

l Ispirazione attraverso le droghe

 

Crowley espose un principio diabolico che in questa sede non può essere ignorato se si vuole comprendere appieno la visione del mondo di buona parte della musica moderna e dell'industria dell'intrattenimento. Secondo Crowley, ogni opera letteraria, artistica, musicale e cinematografica prodotta sotto l'influenza delle droghe può seguire il solco spirituale tracciato dal Serpente «che dà Conoscenza e Delizia», anche se i produttori, i registi, i musicisti o i parolieri non ne sono consapevoli 13. Nel suo libro Diary of a Drug Fiend, Crowley afferma che certe «sostanze come l'eroina e l'alcol possono essere usate e dovrebbero essere usate per scopi di adorazione, ovvero per entrare in comunione con "il Serpente che dà Conoscenza e Delizia e gloria fulgida", con il genio che sta "al centro di ogni Stella 14. Tuttavia, Crowley non fu il primo individuo a postulare queste dottrine occulte. L'idea secondo cui le droghe possono essere utilizzate come una via d'accesso al mondo dell'occulto era già conosciuta da secoli. Scrive lo storico dell'esoterismo Colin Wilson«In tutta l'Europa settentrionale, l'arte tradizionale mostra le fate e i maghi circondati da funghi, di solito i "liberty cap", ora identificati con la psilocibina, la stessa usata dagli sciamani natii americani per circa 4.000 anni. I gaelici irlandesi chiamano questo fungo favoloso Pokeen, ossia "piccolo dio" [...]. Crowley parla in nome di questa tradizione quando dice che la vera religione ha sempre invocato Dioniso, Afrodite e le Muse, che egli chiamava anche "vino, donne e canzoni"» 15.

 

diary of a drug fiend - aleister crowley colin wilson psilocibina

Diary of a Drug Fiend

Colin Wilson  Psilocibina

 

Continua Colin Wilson: «Le droghe psichedeliche, che hanno l'effetto di immobilizzare la "mente logica" e di far penetrare il potere subliminale al posto di guida della personalità, possono produrre rivelazioni di bellezza o di orrore» 16. Wilson prosegue affermando che «il pericolo principale delle droghe psichedeliche, e probabilmente anche della marijuana, è che il loro uso abituale provoca una diminuzione della produzione di serotonina nel cervello» 17. Le droghe psichedeliche possono causare «la perdita dell'auto-controllo», cosicché «la persona disputa col prossimo al solo fine di disputare, al di là del fatto che creda o meno in quello che dice, e si vede costretta a parlare di cose che sa che potrebbero offendere le persone con cui parla. Egli è convinto di essere accompagnato da uno spirito familiare, e spesso scopre di essere un astrologo o un profeta insolitamente d'ingegno» 18. Gli psicologi pop e i guru degli anni Sessanta definirebbero questosciamanofenomeno una «peak experience» («esperienza di punta»). Questa «peak experience» venne rapidamente acquisita dallo psicologo ebreo Abraham Maslow (1908-1970), che collaborò con Alfred Kinsey (1894-1956), un discepolo di Aleister Crowley, reso famoso dai suoi rapporti sulla sessualità 19. Scrive lo studioso Joyce Milton«Pur non essendo religiosi, numerosi soggetti (analizzati da Maslow) hanno parlato di esperienze quasi-mistiche che hanno avuto nel corso di durevoli illuminazioni creative. Queste "peak experiences", come Maslow le chiamava, erano momenti in cui gli individui percepivano di essere una cosa sola con l'Universo, privi di ego e tuttavia ancora completamente sé stessi. Tali esperienze avevano luogo quando un ballerino si perdeva nel ballo, o un scrittore veniva trasformato nell'atto di scrivere, o una madre avvertiva un senso mistico di unione col proprio figlio [...]. Sebbene non ci fosse nulla di esplicitamente religioso in queste "esperienze di punta", esse potrebbero essere comprese solamente in un contesto di psicologia della religione. Questo territorio era pericoloso per un uomo che credeva che la religione fosse una mera superstizione e una forza notevole del male nel mondo» 20. Ogni qualvolta questa «peak experience» viene risvegliata attraverso l'uso di droghe, salta sempre in ballo la Rivoluzione sessuale. E il sesso era uno degli assiomi centrali della dottrina di Crowley per produrre vasti cambiamenti culturali e sociali. Egli scrisse: «Se questo segreto (della magia sessuale), che è un segreto scientifico, fosse compreso perfettamente, anche se io stesso non l'ho ancora colto pienamente dopo più di dodici anni di studio quasi continuo e di esperimenti, non ci sarebbe più nulla che l'immaginazione umana potrebbe concepire che non potrebbe essere messo in pratica» 21. L'Europa e l'America sperimentarono più intensamente questo fenomeno sessuale negli anni Sessanta. E rivoluzionari ebrei come Wilhelm Reich (1897-1957), Herbert Marcuse (1898-1979), Sigmund Freud (1856-1939), e tantissimi altri, imbrigliarono quel potere sessuale e lo sguinzagliarono nella cultura occidentale sotto nomi diversi comepsicanalisi. Urban dichiara che per Reich e Marcuse «la liberazione sessuale avrebbe dovuto divenire una cosa necessaria e un requisito indispensabile analogo alla liberazione dai regimi politici totalitari come la Germania nazista» 22.

 

alfred kinsey abraham maslow herbert marcuse

Alfred Kinsey

Abraham Maslow Herbert Marcuse

 

Wilhelm Reich, in particolare, venne cacciato dalla Germania soprattutto a causa delle sue idee rivoluzionarie sul sesso. Ancora una volta dobbiamo tornare a Maslow come a una fonte: «La preghiera e l'adorazione non fanno parte dell'elenco di attività che secondo Maslow possono provocare un'"esperienza di punta", benché lo possano il rapporto sessuale e la nascita naturale. Ma "alle persone giuste nelle circostanze giuste", l'LSD e la psilocibina renderebbero possibili "esperienze di punta" a piacimento, senza aspettare che ciò accada spontaneamente» 23. Chiamandole «peak experiences» o usando altri nomi, Crowley constatò che le droghe potevano essere usate come un ponte per l'occulto, e ciò è stato corroborato da un folto numero di studiosi. Gideon Bohak, un storico ebreo dell'occulto ci dice che leggendo la traduzione greca della Bibbia dei Settanta del III secolo, «impariamo così che non solo la negromanzia, il presagio degli uccelli e le altre tecniche divinatorie sono assolutamente proibite, ma anche il dilettarsi con i pharmaka (plurale di "pharmakon", che vuole dire "veleno" hippies in estasie "procedura magica", per non menzionare il significato di "droga", da cui deriva la parola "farmacia") e la recita di incantesimi» 24. Il filosofo ebreo Filone d'Alessandria (20 a.C- 45 d.C) usa la stessa parola greca per descrivere la magia o la stregoneria 25. Scrive il famoso psichiatra britannico William Sargant (1907-1988): «Come le tecniche sessuali, anche le droghe usate da tempo immemorabile per indurre sentimenti di possessione da parte di déi o spiriti, e uno dei discepoli di Aleister Crowley è completamente in armonia con le migliaia di anni di tradizione religiosa e magica, e purtroppo con la tragedia moderna, quando afferma che "l'unica ragione realmente legittima per ricorrere alle droghe è la scienza", come nel caso dell'acquisizione della conoscenza e del potere preterumano, che include l'ispirazione poetica o ogni altra forma di dinamismo creativo. L'ispirazione poetica, il potere profetico e le altre forme di "dinamismo creativo", indotte da droghe o meno, sono state considerate in molte società il risultato di una possessione provvisoria di un essere umano da parte di un'entità o forza soprannaturale. É un peccato che gli attuali fautori dell'uso della marijuana, dell'LSD e di tutto il resto abbiano così raramente ricercato nell'enorme mole di letteratura su questo argomento qualcosa sugli effetti prodotti dalle varie droghe, un argomento di cui si è parlato tantissimo nel passato. In Oriente, gli antichi inni vedici cantano le lodo del "soma", il "Re delle Piante", l'onnipotente, il guaritore, il datore dell'immortalità, il cui consumo eleva l'adoratore a livello del divino, e che venne considerato una divinità. Cosa fosse il "soma" è incerto, ma poteva essere un fungo, l'Amanita muscaria o l'agarico della mosca. Il tantrismo e le altre sètte indiane "hanno continuamente fatto ricorso alle droghe per spostare il piano di percezione e raggiungere stati estatici e l'illuminazione mistica". Le droghe, le pozioni, le sostanze chimiche e speciali preparati medici sono tuttora utilizzati per questo scopo» 26.

 

gideon bohak william sargant

Gideon Bohak

Filone d'Alessandria William Sargant

 

Il Nuovo Testamento offre indicazioni simili. Nella Lettera ai Galati (cap. V), San Paolo usa la parola greca «pharmakeia» per descrivere la magia o la stregoneria, da cui deriva la parola «farmacia» 27. Anche certi farmaci antidepressivi hanno dimostrato di avere un effetto negativo. Ad esempio, Eric Harris e Dylan Klebold - e quasi tutti gli adolescenti che hanno commesso atti terroristici nelle scuole - assumevano antidepressivi 28Steven Kazmierczak, lo studente che uccise cinque persone e ne ferì molte altre nel 2008 alla Northern Illinois University, stava prendendo il Prozac 29. Altri psichiatri hanno visto lo stesso collegamento tra le droghe e l'occulto. Stanislav Grof, forse uno degli psicanalisti freudiani più eminenti che scoprirono rapidamente che le droghe e l'illuminazione spirituale vanno a braccetto, coniò il termine «psicologia transpersonale» per descrivere lo stato mentale in cui un individuo può trovarsi dopo avere consumato l'LSD. Due dei libri di Grof - Realms of the Human Unconscious: Observations from LSD Research e LSD Psychotherapy - sono di notevole importanza per molti pornostar ebrei, inclusa Annie Sprinkle 30.

 

steven kazmierczak stanislav grof annie sprinkle

Steven Kazmierczak

Stanislav Grof Annie Sprinkle

 

l Il «re del pop» e le droghe

 

michael jackson - sedia a rotelleIl defunto Michael Jackson (1958-2009), il sedicente re del pop che negli anni Ottanta acquisì popolarità col suo album Thriller (Epic 1982) era letteralmente un tossicodipendente ambulante, e lo fu fino alla sua morte prematura nel 2009. Il cantante aveva inciso una canzone intitolata Morphine, che contiene parole come «Demerol, Demerol, Oh God he's taking demerol» («Demerol, Demerol, Oh Dio, sta prendendo Demerol») 31. Un rapporto rivela che nel 2004, Jackson «assumeva dieci pillole di Xanax per notte, chiedendo ai suoi impiegati di ottenere prescrizioni mediche di questo farmaco a loro nome, recandosi personalmente anche in ambulatori di medici in altri Stati per ottenere le ricette mediche. Un documentano dello sceriffo della contea del dipartimento di Santa Barbara contiene interviste riservate condotte con due delle ex guardie del corpo di Jackson in occasione del processo per molestie a carico di minori del 2005. Secondo il sito web sulle droghe, lo Xanax è usato per il trattamento delle crisi di panico. Il documento del 2004 dipinge un ritratto oscuro dei tentativi di Jackson di combattere i suoi disturbi del sonno. Una guardia del corpo intervistata dai collaboratori dello  sceriffo disse ad un altro membro del personale di essere preoccupato per l'uso di Jackson di oltre dieci pillole di Xanax per notte. Secondo lo stesso documento, un secondo membro del personale avrebbe risposto: "Jackson sta andando oltre perché prende dalle trenta alle quaranta pillole di Xanax per notte". Una delle guardie disse che lui e altri tre impiegati si procuravano prescrizioni mediche per Jackson intestate a loro nome. La seconda guardia indietreggiò di fronte a tale richiesta, ma affermò di avere raccolto farmaci per il cantante servendosi di ricette mediche intestate ad altre persone. Anni più tardi, nel 2006, Jackson era a Las Vegas nel tentativo di rivitalizzare la sua carriera. L'uomo d'affari Jack Wishna che stava aiutando il cantante nel corso di un lungo tour a Las Vegas, disse alla CNN che Jackson sembrava "drogato" e "incoerente", spesso così debole ed emaciato da dover servirsi di una sedia a rotelle per spostarsi. Fonti vicine a Jackson affermano che nel corso di un tour mondiale a metà degli anni '90, il cantante insonne viaggiava con un anestesista che lo "addormentava" e lo "risvegliava"» 32. Un medico, Sanjay Gupta, ha detto alla CNN«Non importa come lo volete chiamare; si tratta di un dosaggio estremamente elevato di Xanax. É un segnale che richiede attenzione. Questo dosaggio è estremamente alto per qualsiasi essere umano»Brian Oxman, un avvocato della famiglia Jackson, ha dichiarato che Jackson aveva un problema con i farmaci da anni. Già nel 2007, Jackson aveva dovuto affrontare una causa legale con una ditta farmaceutica cui doveva 100.000 dollari. Durante una perquisizione nella sua casa Neverland nel 2003, lo sceriffo del dipartimento di Santa Barbara rinvenne nella proprietà numerose siringhe e flaconi di Demerol. Sappiamo anche che prima della sua morte Jackson assumeva Diprivan, un potente sedativo 33. Questo tipo di farmaci viene usato unicamente dall'anestesista. Arnold Klein, il dermatologo personale di Michael Jackson, ha ammesso che il cantante stava assumendo Diprivan, un farmaco che aveva già assunto durante un tour in Germania.

 

michael jackson jack wishna arnold klein

Michael Jackson

Jack Wishna Arnold Klein

 

L'ultimo tour di Jackson fu in Germania nel 1997; molti suggerirono che probabilmente Jackson prendeva quel farmaco da almeno dodici anni. Le analisi del sangue rivelarono anche che Jackson stava prendendo Metadone (un sostituto dell'eroina) e Dilaudid, una droga narcotica. In effetti, l'icona del pop era - come disse un giornale - «una farmacia ambulante quando è morto, e non aveva alcuna possibilità di farcela. Il corpo può giungere ad una tolleranza estrema a dosi massicce di farmaci, ma può sovraccaricarsi e spegnersi. É ciò che è accaduto a Michael Jackson» 34. La popstar aggiunse altri farmaci al già lungo elenco, come il Fentanyl, ilVicodin, il Valium, l'Ambien, ecc... Due mesijacko morto dopo la sua morte, altri rapporti iniziarono a mettere in luce il mondo di droghe di Jackson: «Marijuana e numerosi flaconi di farmaci vuoti sono stati trovati da agenti di polizia nella casa di Michael Jackson poco dopo la sua morte. Due buste di marijuana, un flacone di Temazepam (usato per trattare l'insonnia), flaconi vuoti di sedativi come il Lorazepam e il Diazepam sono stati scoperti durante il sopraluogo. Essi hanno rinvenuto anche quattro flaconi vuoti senza indicazione, per cui non è stato possibile risalire al loro contenuto». Nel giorno della sua morte, mentre gli investigatori «erano nella casa di Jackson, alcuni membri della famiglia del deceduto notificarono all'assistente-capo del coroner della contea di Los Angeles Ed Winter di aver localizzato una certa quantità di eroina nella camera da letto del cantante, situata al secondo piano della residenza. Vinter notificò questo ritrovamento ai detective della polizia del dipartimento di Los Angeles» 35. Come abbiamo già detto, Jackson seguì il principio che Crowley enunciò in Magick: In Theory and Practice, ed è fuor di dubbio che Jackson stesso abbia flirtato con l'occulto, nonostante che abbia sempre negato questo fatto in pubblico 36. Ascoltate il «re delpop»: «In ogni caso, io non faccio molto molte cose finché una certa forza mi dice di farleLa forza mi dice quando, e solo allora faccio quel che devo fare»37. In un'altra occasione, Jackson ebbe a dire: «Quando sono sul palcoscenico e come se improvvisamente qualcosa di "magico" proveniente da qualche parte arrivasse, e appena lo spirito ti tocca perdi il controllo di te stesso» 38. Diversi antropologi che da anni studiano questi fenomeni li hanno definiti possessione demoniaca e trance 39.

 

l Il connubio tra le droghe e la cultura popolare

 

ho bisogno di lsdDue individui famosi che scoprirono i poteri soprannaturali delle droghe furono Timothy Leary (1920-1996), un ex di Harvard e un ardente seguace di Aleister Crowley, e l'intellettuale britannico Aldous Huxley (1894-1963), conosciuto per aver scritto libri popolari come Brave New World e The Doors of Perception (si dice che sia stato Crowley ad introdurre Huxley al consumo di mescalina 40). Dopo aver pesantemente fatto uso di psilocibina, Huxley disse a Leary nel corso di un'agghiacciante conversazione: «Il tuo ruolo è piuttosto semplice. Diventare il capo della claque in favore dell'evoluzione. É quello che ho fatto io e che mio nonno fece prima di me. Queste droghe del cervello, prodotte in massa nei laboratori, provocheranno enormi cambiamenti nella società. Tutti ciò che possiamo fare è diffondere il verbo. L'unico ostacolo a questa evoluzione, caro Timothyè la Bibbia» 41. Scrive lo psichiatra britannico William Sargant:«Nei suoi scritti e durante le conversazioni avute con me, Aldous Huxley insisteva sul fatto che la mescalina lo aveva portato alla presenza di Dio» 42. Leary dichiarò: «Io sono un rivoluzionario, e più velocemente questo sistema (la cultura e gli ideali cristiani su cui è stato costruito) scomparirà, più sarò felice» 43. Tuttavia, Leary e Huxley non erano gli unici individui ad avere sperimentato queste «peak experiences» attraverso le droghe. Paul McCartney ammise che sotto l'influenza di sostanze stupefacenti le canzoni e la musica dei Beatleserano venute alla luce in meno di un'ora. Yoko Ono, la seconda moglie di John Lennon (1940-1980), ha confessato: «In Beatles divennero famosi in poco tempo. Accadde qualcosa [...]Fu come se quelle persone si fossero raggruppate attorno ad un tavolo e fosse apparso un fantasmaEra un tipo di comunicazioneEssi erano come una specie mediumErano più di quattro persone [...]. Come ho detto, erano come dei medium. Non erano affatto consapevoli di ciò che stavano dicendo, ma tutto fluiva attraverso di loro» 44.

 

aldous huxley timothy leary yoko ono

Aldous Huxley

Timothy Leary Yoko Ono

 

Uno studioso che forse aveva compreso il potere soprannaturale degli stati alterati di coscienza attraverso le droghe fu il rinomato psichiatra Ronald David Laing(1927-2989). Scrive lo psichiatra Thomas Szasz (1920-2012): «Laing iniziò a consumare LSD all'inizio degli anni '60, quando l'assunzione di questa sostanza era ancora legale nel Regno Unito. Scrive l'agiografo di Laing John Clay: "L'LSD gli spalancò nuovi orizzonti, nuovi campi di esperimenti, ed egli ne usava sempre di più". Con l'LSD Laing scoprì che poteva "viaggiare attraverso il tempo in modo che il passato non fosse semplicemente ad una certa distanza, ma co-presente". La mistica dell'LSD era ciò che Laing cercava, e rispondeva al suo insistente desiderio di violare confini come terapeuta: "Egli iniziò ad assumerla sperimentalmente insieme ai suoi pazienti nel suo ufficio di Wimpole Street. Clay cita Laing: "Di solito ne prendo una piccola quantità insieme a loro, così posso viaggiare in compagnia". Nel 1964, mentre stava tenendo delle conferenze negli Stati Uniti, Laing cercò di incontrare Timothy Leary. Essi si videro nella leggendariaacido lisergico - lsd tenuta di Bill Hitchcock a Milbrook, nello Stato di New York, dove Leary viveva. Leary ha narrato ciò che accadde: "Egli mi disse l'unico medico in grado di guarire era colui che era poteva comprendere il mistero sciamanico e stregonesco della droga". Questo, dunque, era il vero Laing: l'onnipotente "medico" sciamanico-mistico. "L'obbedienza alla legge era per le altre persone, non per Laing. Egli ingannò l'Home Office quando chiese, come avrebbe dovuto fare, il permesso speciale per usare l'LSD "in un contesto terapeutico", e poi la usò per sé. Laing ingannò anche tutti quelli che credevano in lui quando dichiarò che i disordini mentali erano disturbi dovuti alle relazioni umane, e non disturbi della chimica del cervello, e poi utilizzò una sostanza chimica dotata di un effetto potente sulla mente per "trattare" i suoi "pazienti"» 45. Laing, chiaramente, non rivelò mai il suo abuso di droga, e tentò di fermare uno dei suoi amici (con aveva assunto droghe con lui) che voleva pubblicare un libro sul loro viaggio «sciamanico». Questo amico scrisse: «Cominciammo a scambiarci i ruoli: lui era il paziente e io il terapeuta, e prendemmo insieme l'LSD nel suo ufficio e nel mio appartamento a Bayswater [...]. Laing e io avevamo stretto un patto col diavolo. Anche se dichiaravamo di "curare" la schizofrenia, divenimmo a nostra volta schizofrenici nei nostri atteggiamenti a nei confronti del mondo esterno. Le nostre relazioni personali nella Philadelphia Association divennero sempre più tesi[...]. Quella notte, dopo che ebbi lasciato la Kingsley Hall, molti dei medici, che si erano convinti che volessi suicidarmi, presero un paio di macchine, irruppero nel mio appartamento e mi trovarono con siringhe piene di Largactil, un sedativo ad azione rapida utilizzato dai medici convenzionali nei reparti mentali. Guidati da Laing, essi mi trascinarono nuovamente alla Kingsley Hall, dove divenni realmente suicida. Ero irritato: le droghe erano una violazione del nostro codice [...]. Prima che potessi lottare, almeno quattro bestioni, incluso Laing, mi stesero a terra. Il farmaco iniziò ad avere effetto. L'ultima cosa che ricordo di aver detto fu: "Bastardi, non sapete quello che state facendo". Dovevo trovare un modo di fuggire da questo gruppo di benpensanti che avevano perduto il loro sangue freddo e la loro mente [...]. Nel 1975, dieci anno dopo aver rotto con Laing, scrissi un romanzo ambientato nel futuro, "Zone of the Interior", basato sulla mia esperienza con la schizofrenia. Pubblicato e ampiamente pubblicizzato negli Stati Uniti, esso venne stoppato in Gran Britannia da Laing che minacciò una vaga denuncia per diffamazione» 46. L'astronomo Carl Sagan (1934-1996) ebbe esperienze simili con il cannabis 47. Sagan, parlando come uno sciamano, ha dichiarato dopo molti viaggi sciamanici: «Non mi considerano una persona religiosa nel senso comune, ma c'è un aspetto religioso in certi viaggi da cannabis [...]. L'erba mi ha procurato sentimenti simili a ciò che si prova ad essere matto, e quanto usiamo la parola "matto" per evitare di pensare a cose che sono troppo dolorose per noi»! 48.

 

ronald david laing thomas szasz carl sagan

Ronald David Laing

Thomas Szasz Carl Sagan

 

Molte delle composizioni di Sagan sono state scritte sotto l'influenza del cannabisMichel Foucault (1926-1984), l'intellettuale francese che contrasse l'AIDS tramite l'omosessualità, assumeva LSD e dichiarò che quello fu il momento più bello della sua vita 49. Foucault affermò: «Alcune droghe sono veramente importanti per me perché sono le cure per quelle gioie incredibilmente intense che sto cercando» 50. Il celebre professore di Filosofia Gary Gutting ha scritto che Foucault «spese la sua vita alla ricerca di sensazioni estreme nelle droghe e nel sesso masochistico» 51.  La rockstar Bob Dylan era un uomo virtualmente senza alcun talento quando diede inizio alla sua carriera come musicista. Ma quando cominciò ad usare la droga (ha ammesso pubblicamente di aver stretto un patto  con «il comandante in capo» 52bob dylantutto cambiò. L'uomo che non era in grado di mettere insieme una sequenza di due consonanti musicali è divenuto una delle figure più famose nella storia del rock«Fu dopo avere preso le droghe - in questo caso marijuana - che, come disse un amico di Dylan, il cantante "trovò una piccola piattaforma e buttava giù cose [...] come se uscissero da un flusso della coscienza"» 53. Quando gli venne chiesto di tagliare alcuni dei versi nelle sue canzoni e nei suoi scritti, Dylan rispose: «Non posso [...]. Essi continuano a fluire fuori di me» 54. Egli si è spinto così lontano da giungere a dire che «le droghe sono farmaci [...]Penso che la mente di ognuno dovrebbe essere scioccata una volta ogni tanto» 55. L'attore Heath Ledger (1979-2008), che ridefinì il significato del personaggio di Joker nel film The Dark Knight («Il Cavaliere Oscuro»), era sotto l'influenza di droghe prima e dopo le riprese del film 56Shia Labeouf, che ha recitato in film di grande successo come Indiana Jones: The Kingdom of the Krystal Skull,Transformers, è cresciuto in una famiglia in cui il padre gli dava da fumare marijuana fin da quando aveva dieci anni. Fu in quel periodo che Labeouf «iniziò a fare il cabarettista e a recitare in commedie a sfondo sessuale nei club» 57. Sia Edward Furlong cheLinda Hamilton, conosciuti per i loro ruoli in film come Terminator 2, erano entrambi tossicodipendenti. Il biografo di StingChristopher Sandford ha potuto dire del cantante: «L'alcol e la droga divennero i suoi compagni più fedeli, i suoi amici più affezionati» 58. Ad un certo punto della sua vita, l'artista era così strafatto da essere depresso 59. Anche Sting è stato influenzato da Crowley. Egli ha scritto dei suoi Tarocchi: «Queste carte furono disegnate negli anni '40 sotto la supervisione di Aleister Crowley. Esse sono totalmente stupefacenti. Quando era in vita, Crowley era conosciuto come "l'uomo più malvagio del mondo" e "La Grande Bestia". Il mio Tarocco preferito è la Morte. Oh! Eccolo. Com'è strano che la morte sia sempre in forma. Tuttavia, trovo straordinario quanto forti siano i sentimenti che esso mi ispira» 60. L'attrice Natalie Portman ha ammesso: «Sì, non ho toccato l'erba fino ai vent'anni. Non mi sono mai ubriacata totalmente fino a quando sono andata all'Università. Ma penso che sia una buona cosa in molti modi» 61.

 

michel foucault heath ledger
Michel Foucault Heath Ledger Shia Labeouf
linda hamilton sting natalie portman
Linda Hamilton Sting Natalie Portman

 

Anche il famoso regista hollywoodiano Oliver Stone non è estraneo alle droghe. «Stone ha vagamente basato il film "Scarface" sulla sua dipendenza da cocaina contro cui dovette lottare mentre ne scriveva la sceneggiatura. Si dice che Stone faccia uso di droga mentre gira i suoi film. Nei contenuti speciali del DVD "Natural Born Killers: The Director's Cut", uno dei produttori, Jane Hamsher, racconta che mentre stava prendendo psilocibina con Stone e alcuni membri del cast e della troupe si avvicinò un poliziotto che li prese a sassate. Più tardi, Stone inserì questa scena nel film. Nel 1999, Stone è stato arrestato e condannato per possesso di droga, ed è stato fermato alla guida in stato di ebbrezza. Il giudice gli ha ingiunto di seguire un programma di riabilitazione. Egli è stato nuovamente arrestato nella notte del 27 maggio a Los Angeles per il possesso di una piccola quantità di marijuana» 62. Stone ha ammesso: «Fu un periodo sregolato. Stavo usando un sacco di droghe. Erba e acido. Ero immerso nella lettura di Timothy Leary» 63. Stone ha anche dichiarato: «Mi vedo come se fossi sdoppiato mentre lavoro in uno stato di trance [...]. Credo nella meditazione. Credo nella preghiera; devi scendere ai livelli più profondi [...]Sto cercando di rimodellare il mondo attraverso i film» 64. Cos'ha imparato Stone da tutti di questi trip? Ecco cos'ha dichiarato nel 1987: «Penso che l'America debba sanguinare. Penso che i cadaveri debbano accumularsi l'uno sull'altro. Penso che i ragazzi americani debbano nuovamente morire. Lasciamo che le madri piangano e siano in lutto» 65. L'attore Brad Pitt, in occasione di una delle rare interviste concesse alla CNN, ha dichiarato a proposito dei suoi primi giorni a Hollywood: «A quel tempo mi piaceva fumare un po' di erba, e mi sentivo veramente al sicuro» 66. Lo stesso Sigmund Freud era a conoscenza del collegamento tra le droghe e l'occultismo, e rimase assuefatto alla cocaina per la maggior parte della sua vita 67. E questo è l'atmosfera che ha colorato la maggior parte delle interpretazioni cinematografiche di Drew Barrymore (la bambina nel film ET). La cocaina era la sua droga preferita 68. In poche parole, la dottrina occulta di Crowley è divenuta uno dei pilastri principali che caratterizzano gran parte dell'industria dell'intrattenimento.

 

oliver stone brad pitt drew barrymore

Oliver Stone

Brad Pitt Drew Barrymore

I

inserito da domenico marigliano blogger

 

Guest blogging Italia

articolo letto

totale visite sito web prima pagina 

conta tempo connessione internet

 

 

contatore

totale click accessi sito web la voce del web

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter:

Sondaggio

ti piace il mio sito metti un voto

si 313 96%
no 12 4%

Voti totali: 325