pacco contropacco contropaccotto, bugie e mezze verita' del governo letta bonino alfano e renzi-alfano-pinotti sui maro'.

Gli indiani tengono in carcere i fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, pur in assenza di prove concrete contro di loro. Sul caso della petroliera Enrica Lexie.La ministra Emma Bonino si è data tanto da fare per la signora Alma Shalabayeva. Farla ritornare in Italia era quanto meno un atto dovuto dopo la figuraccia fatta con la sua espulsione. Il problema è che questa vicenda a lieto fine non può far dimenticare ciò che di più grave e più scandaloso è ancora in essere e la figuraccia da Paese da operetta che gli italiani onesti sono costretti a sorbirsi per colpa di politici inetti. Il riferimento è ai nostri due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre detenuti illegalmente in India perché accusati falsamente e con prove false.   Per LA Bonino “innocenza non accertata”. Sono numerosi gli interventi fatti dal popolo italiano e non solo anche da mondo politico , che hanno reagito con stizza alle parole dello staff del ministro degli Esteri Emma Bonino che, in una pagina Facebook aperta per ospitare pareri e commenti sulla vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò trattenuti in India, ha precisato: “non è accertata la colpevolezza e non è accertata l’innocenza. I processi servono a questo”.Ormai  Emma Bonino ha perso l'onore  e non solo il suo come ministro ma ha fatto perdere l'onore anche alla nostra nazione , che ormai viene vista come l'ultima dei paesi dell terzo mondo da tutti gli altri paesi .Ora come bisogna prendere le notizie che arrivano dall'india?Da New Delhi  arriva la notizia dove il governo indiano ha rilasciato queste parole sul caso dei due  Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, l’India: “No alla pena di morte”.Ma fonti vicine ai dirigenti delle indagini invece descrivono scenari diversi allora quali sono le verita' in questa storia che sembra una bella e buona vendita di sovranita' nazionale da parte dell'italia all'india.  I marò sono una priorità del governo,certo cari letta alfano bonino le nozze gay , o altre situazioni che state affrontando con forza sono secondari a questa storia che ci sta mettendo tutta la nostra nazione sotto i piedi di un governo dove la corruzione e la rpiorita' e la vivibilita' giornaliera per questo chiediamo ad alta voce che  dovete dimettetevi e sparite dall'Italia .Ecco le notizie che arrivano dall'India  Maro':Hindustan Times,rinvio a giudizio implichera' pena morte(AGI) - New Delhi, 10 gen. - Nonostante la rassicurazioni fornite ancora ieri dal ministro degli Esteri indiano Salman Kurshid, secondo cui va escluso che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone siano passibili della pena di morte, un'intesa raggiunta nelle ultime ore in India a livello inter-ministeriale riproporrebbe per i due maro' italiani proprio lo scenario piu' inquietante: e' quanto scrive oggi il quotidiano 'Hindustan Times', secondo cui appare verosimile che Latorre e Girone siano rinviati a giudizio per imputazioni, e in forza di norme, che in caso di condanna prevedono appunto la pena capitale. Questo sarebbe il frutto di un mini-vertice tenuto tra lo stesso Kurshid, il titolare dell'Interno, Sushil Kumar Shinde, e quello della Giustizia, Kapil Sibal. Stando infatti a quanto riferito invia riservatissima da fonti governative a New Delhi, sarebbe cioe' stato concordato tra i responsabili dei tre dicasteri coinvolti di "dare il via libera alla Nia", la polizia anti-terrorismo cui sono state affidate le indagini, "per formulare le accuse sulla base della sezione 3" della legge del 2002 in materia di sicurezza marittima. Si tratta di una normativa che stabilisce sia punita con una sentenza capitale qualsiasi azione dalla quale sia stata provocata la morte di una persona: anche se a rigore si riferisce soltanto ad atti terroristici o di pirateria coinvolgenti navi battenti la bandiera indiana, come il battello a bordo del quale si trovavano i due pescatori il cui omicidio a colpi di arma da fuoco al largo della costa del Kerala, risalente al 15 febbraio 2012, e' attribuito appunto a Latorre e a Girone. La difesa dei maro' ha peraltro sempre eccepito l'estraneita' del caso di specie dall'ambito di applicazione della legge. Stando ancora al giornale indiano, la questione sarebbe rimasta finora irrisolta come riflesso delle garanzie in tale ultimo senso accordate dal capo della diplomazia di Delhi, che adesso sarebbe tuttavia giunto a un compromesso con i colleghi di gabinetto. A questo punto, conclude ancora 'Hindustan Times' citando quanto appreso in ambienti investigativi, il benestare per rinviare a giudizio i fucilieri di Marina italiani, per reati punibili con la pena di morte, potrebbe giungere alla Nia in qualsiasi momento.Allora cosa pensare dopo aver letto queste notizie che i nostri due maro' sono gia' condannati e che per loro non ci sia piu' soluzioni e questo grazie alle politiche dimissive del nostro governo ah che tempi quando ci rispettavano e tremavano appena sentivano il nome della nostra nazione....................... a voi l'ardua sentenza in merito al governo letta-alfano-bonino. e ora il nuovo esecutivo cosa sta facendo per i nostri maro' nulla non c'e' una parola un pensiero un ricordo ma si sa cambiano i musicanti ma la musica e' semrpe la stessa vero renzi-alfano-pinotti.

Domenico Marigliano

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