Immigrazione in Italia: è una risorsa o una minaccia?

 

IL BUONISMO DI SINISTRA E IL SILENZIO DELLA

DESTRA STA UCCIDENDO LA NOSTRA PATRIA.

Il problema reale sono le idee, le intenzioni e le finalità della S.ra Kyenge. Il problema reale sono le sue dichiarazioni e le sue azioni. Delle quali ormai si perde il conto, ad iniziare da quando, subito dopo avere giurato sulla Costituzione Italiana, dichiarò ai giornalisti di non sentirsi, né ritenersi, veramente italiana. La S.ra Kyenge non ha ottenuto la cittadinanza con il matrimonio, ma ha avuto una cittadinanza onoraria dal comune di Modena dietro interessamento della Curia Arcivescovile della stessa città. Inoltre sempre per interessamento del clero, ottenne una borsa di studio ed altre agevolazioni che le consentirono di frequentare l'università. Questa precisazione per correggere uno dei tanti errori riscontrati nei precedenti commenti. Ma non voglio soffermarmi sulle inesattezze altrui, quindi vado ad esporre ciò che penso. Riguardo al razzismo italiano, la cosa non corrisponde a realtà; è vero che in Italia da sempre vige un esasperato campanilismo, ma di vero e proprio razzismo non si può parlare. Dopotutto una fortissima percentuale di abitanti del nord è di origine meridionale, e tanto per fare un esempio la stessa moglie di Umberto Bossi è meridionale, quindi anche i suoi figli (che gli piaccia o no) sono di origine meridionale per certi versi. Il problema dell'immigrazione extracomunitaria scaturisce da una situazione sociale ed economica della quale sono colpevoli, indistintamente, tutte le nazioni che hanno sfruttato (e continuano a sfruttare) le risorse del "Terzo Mondo" influenzando il loro sviluppo sociale, morale, economico e democratico in modo tale da perseguire al meglio le proprie finalità. Esse hanno petrolio, diamanti, oro, uranio ed altri materiali necessari all'occidente, e l'occidente ne usufruisce mandando in cambio armi (solo per fare un'esempio) necessarie per le innumerevoli guerre civili ad arte fomentate e foraggiate. Tutto questo consente all'occidente di avere sempre in pareggio la bilancia commerciale con l'estero, e di usufruire con relativa facilità delle risorse di questi paesi in via di sviluppo (sulla carta) ma che in realtà nessuno vuole che si sviluppino veramente perchè fa più comodo così. Il fenomeno dell'immigrazione ha alla base due strade: la prima, che con l'immigrazione clandestina ci sono grossi interessi economici sul quale lucrano in tanti, basti pensare che per un trasbordo a bordo di barconi e gommoni vengono chiesti anche 12 mila dollari a persona. E che stranamente questi migranti hanno sempre telefoni satellitari e numeri telefonici di personalità del Vaticano, e delle capitanerie di porto di mezza Italia. Chi gli fornisce questi dati, e l'adeguato supporto logistico per farli arrivare in Italia? Ogni barcone che arriva in Italia comporta centinaia di migliaia di dollari in gioco; chi ci mangia in questo piatto, oltre agli scafisti chi c'è dietro questo business? La seconda strada è questa: la gente povera, la gente onesta, non può permettersi di pagare le enormi somme richieste per farsi trasbordare in Italia. Giocoforza in Italia arrivano prevalentemente delinquenti e disonesti che hanno maggiori capacità economiche, rispetto alla brava gente onesta e lavoratrice, da qui il fatto che le carceri italiane sono stracolme di extracomunitari. Il problema reale è che in Italia non stanno arrivando migranti, ma sta arrivando prevalentemente il peggio dell'Africa e di altri paesi dell'Est Europa. Che non hanno alcuna intenzione di venire a lavorare, ma di delinquere, anche e soprattutto grazie ad una giustizia italiana che fa acqua da tutte le parti e ad un sistema carcerario obsoleto e decrepito. E non si faccia il paragone con l'Argentina e l'America; quelle sono nazioni che sono nate multirazziali in partenza, sono suoli dove a parte una relativamente piccola presenza di indigeni, non c'erano basi culturali proprie di uno o più popoli che le abitavano, o se c'erano erano molto scarne e stanziali; gli indiani d'America non avevano il concetto di nazione, solo per fare un'esempio. L'Italia invece è una nazione dove, malgrado tutto, c'è una solida base culturale e storica, secoli e millenni di storia etrusca, romana e vicissitudini che ne hanno plasmato nei tempi l'attuale configurazione (per quanto imperfetta essa sia). L'avversione verso i migranti da parte degli italiani non è dovuta, principalmente, a motivi razziali, ma ad una evidente predisposizione dei migranti a non accettare le normali regole di convivenza nella nazione che li ospita, anzi a comportarsi in essa ignorando le basilari regole di civiltà ed onestà. E purtroppo altro motivo di avversione degli italiani è una giustizia parziale a favore dei migranti, una giustizia pronta a trovare sempre attenuanti e giustificazioni anche per i crimini più efferati, come ad esempio il picconatore di Milano che dopo avere ucciso 3 persone ed averle derubate, non si farà neanche un giorno di carcere. Contemporaneamente gli italiani vivono un forte disagio sociale ed economico, non dimentichiamo che ci sono decine di migliaia di pensionati che dopo una vita di lavoro percepiscono pochissime centinaia di euro al mese di pensione, che sono costretti ad andare a mangiare alla caritas perchè con i soldi non riescono nemmeno a pagarsi affitto e medicine. Oppure sempre più spesso li vediamo rovistare nei cassonetti della spazzatura. Gli invalidi civili in Italia con pensione al minimo percepiscono 285 euro di pensione mensile. In Italia ci sono centinaia di famiglie che vivono in auto o dove meglio riescono perchè non hanno più le possibilità economiche di pagare una casa, o peggio ancora la casa gli è stata requisita dalla banca perchè non potevano pagare il mutuo. In Italia ci sono milioni di disoccupati, esodati e mobilitati che non ricevono neanche un centesimo di sussidio dallo stato. Nel frattempo i migranti

ricevono sussidi che vanno dai 35 ai 48 euro giornalieri, per il semplice motivo di avere messo piede sul suolo italiano. Ma dietro il fenomeno della migrazione, cosa c'è veramente?

Qualcuno se lo è chiesto? Veramente in Italia ci sono (pochi) illuminati che vedono nei migranti dei poveracci da aiutare per dare loro un futuro migliore, e gli altri (tanti) che sono razzisti e magari anche fascisti? Anche sul suolo italiano i migranti sono oggetto di interessi morali ed economici.

C'è l'interesse morale delle S.ra Kyenge che vuole aiutare i suoi simili; c'è l'interesse morale della S.ra Boldrini che, reduce dalle sue esperienze

presso l'ONU ha scambiato l'Italia per un campo profughi dove è doveroso accogliere tutto e tutti; c'è l'interesse economico delle tante associazioni

umanitarie, centri di accoglienza, cooperative e onlus, tutte (guarda caso) di matrice rossa che ricevono milioni di euro dalla Comunità Europea e dallo Stato Italiano, milioni che dovrebbero essere spesi e ridistribuiti per i migranti e tra i migranti, ma che alla fine nessuno li controlla, come effettivamente

vengono spesi questi soldi; infine c'è l'interesse morale di una sinistra che in Italia ha visto sempre più diminuire il suo bacino elettorale, e cerca nei migranti il sostegno ed il consenso elettorale del futuro. Infatti è risaputo che i migranti in Italia hanno già tanti diritti, se non al pari degli italiani, a volte superiori (non pagano tasse, hanno cure e farmaci gratuiti, etc. etc.), quindi cosa otterrebbero i migranti con il riconoscimento della cittadinanza italiana?File:Thomas kennington orphans 1885.jpg Una cosa soltanto: il diritto al voto. Che è ciò a cui mira il PD, convinto di potere trovare nei migranti neo elettori dei sudditi portatori di nuovi consensi e sostegni elettorali, per compensare quelli mancanti degli italiani che ormai sempre più capiscono cos'è veramente la sinistra italiana. E ci stanno riuscendo, a piccoli passi, ma lo stanno facendo. Considerate che da quando è in carica questo governo, le S.re Kyenge e Boldrini hanno elargito migliaia di cittadinanze onorarie andando in giro per le città italiane. Una volta per ottenere la cittadinanza onoraria in una città occorreva distinguersi per alti meriti morali e sociali. Adesso basta essere migranti per ottenerla. Tutto questo vede gli italiani ed i migranti come vittime, ed allo stesso tempo carnefici, tra di loro, nell'ambito di giochi politici ed economici più grandi di loro, e che non riescono minimamente a percepire. Si può aiutare chi sta peggio di noi in tanti modi, ma non certamente in questo modo, perchè così facendo si avrà l'unico risultato di disgregare una nazione che già, di suo, aveva tanti problemi prima ancora di quello dei migranti. a pena per il reato

di "lesione personale dolosa" prevede pene che arrivano fino a 12 anni di reclusione (e comunque, anche nelle forme più lievi, fino a 3 anni); la pena per il reato di furto prevede pene che arrivano fino a 10 anni (e comunque, anche nelle forme più lievi, fino a 3 anni) e questi reati vengono piu'

spesso commessi da clandestini esponenti della "grande risorsa" (così vengono definiti dai "diversamente in cerca di voti" della sinistra questi preziosi immigrati) sono bellamente in giro a contatto con i bambini, donne e uomini Italiani liberi di decidere quali e quanti reati/crimini compiere contro la nostra società civile, con la tranquillità di chi sa che tanto non gli succederà praticamente niente e se anche lo ingabbiano ci sarà sempre il Pannella e il buonista-equo-solidale rosso pronto a battersi per la sua immediata scarcerazione. La pena per il reato di "violenza sessuale" prevede pene che arrivano fino a 15 anni di reclusione (e comunque, anche nelle forme più lievi da 3 a 6 anni); la pena per il reato di scippo/rapina prevede pene non inferiori a 5 anni "se il colpevole ha esposto la vittima a pericolo di morte, le ha cagionato una lesione personale grave o l’ha trattata con crudeltà"… state sicuri che qualche giudice "diversamente solidale" tra attenuanti, condizionali e "bisogna capire il disagio sociale in cui NOI facciamo vivere questi poveri clandestini, specie se sono islamici", lo condannerà al massimo a qualche lavoro socialmente utile. O magari, il criminale, capiterà sotto uno dei tanti giudici "distratti" che farà scadere i temini della custodia cautelare e…fuori! E quasi sicuramente, anche nella rara ipotesi di condanna, arriverà un qualche indulto/amnistia (perché questi poveretti stanno "stretti" nelle nostre carceri) che ce lo rispedirà fuori di casa pronto a commettere altre violenze e crimini. Sarebbe sufficiente prevedere che per qualsiasi reato commesso da "clandestini": tutte le pene previste dal codice penale vengono raddoppiate; vengono raddoppiati i termini di custodia cautelare; vengono escluse attenuanti e condizionale; viene resa esecutiva la condanna immediatamente dopo il 1° grado di giudizio e l’eventuale ricorso in appello non ne cambia i termini; viene escluso il ricorso in Cassazione. La condizione di "clandestino", anche in assenza di qualsiasi reato o precedente, obbliga all’immediata espulsione del soggetto entro 1 mese dall’arresto (obbligatorio). Non appena scontata la pena a cui viene condannato per il reato commesso, il "clandestino" deve obbligatoriamente e immediatamente essere espulso. Tutto questo deve valere anche per tutti gli immigrati "regolari" ad eccezione del "raddoppio" relativo alle pene. Queste modifiche/aggiunte al codice penale possono, anzi DEVONO, essere fatte in brevissimo tempo!!! L’ho già detto tempo fa, questa è una guerra e fino ad ora noi siamo state solo e sempre vittime umiliate dal nostro aberrante sistema giudiziario. Bastaaaa! Basta aver paura di chi grida ad ogni piè sospinto di "razzismo" che ha come scopo principale di garantirsi voti immondi per alimentare la loro ossessione di prendere il potere e le nostre vite! Vero Boldrinov, keyengov,Lettov, De magistrisov, Bersanov, Vendola, Pisapia e Kompagni magistrati?

A quelli che parlano di pena di morte e altro. Il problema è che i governanti che ci ritroviamo (e che abbiamo avuto per anni e anni)se avessero affrontato il fenomeno dell'immigrazione con coraggio e determinazione, impiegando le forze armate sigillando coste e frontiere (per non parlare di Schengen),non si sarebbe arrivati a questo punto. A destra (Lega compresa) sono buoni a far chiacchiere ma poi se la fanno addosso al pensiero di poter essere accusati di razzismo dai soliti illuminati di sinistra. E infatti, se ci fate caso, a cominciare da Berlusconi, nessuno degli esponenti del Pdl accenna mai al problema. Ci pensate cosa accadrebbe ?

Allora bisogna avere il coraggio di parlare in faccia a questa gente che li difende e iniziare a gridare le sofferenze e urlarli che siamo stanchi di questo buonismo, come ho sempre detto il problema non e' di colore della pelle, di religione, ma esclusivamente di trattamento per ogni singolo uomo, se al posto di un immigrato c'era un italiano che rubava, o ammazzava su tutti i giornali si parlava di vergogna si insultava a destra e a sinistra, ma essendo stranieri si fa sempre il buonismo dicendo che sono scappati dalla guerra, dalla fame,ma vengono in Italia a portare la guerra e la fame allora perche' tutto questo prendiamo il problema di petto e chiudiamo le frontiere e non facciamo piu' passare nessuno gli altri stati come la Francia, la Svizzera, e per fino la Germania e la Grecia ,l'Austria lo hanno fatto perché' noi se lo facciamo dobbiamo avere paura di essere etichettati razzisti. Che schifezza!Stupri,violenza nelle case,abusivismo,costi di  polizia,Marina,servizio sanitario gratis,case,agevolazioni varie,problemi nelle scuole,presepe,non presepe,crocefisso o meno,carne di maiale,no-prego,....basta!!!! Quale è il partito che A CHIARE LETTERE DICE di restituire al mittente,20.000 "ex migranti",che AFFOLLANO le ns carceri(e che costano...),così facciamo contento Pannella,evitandogli di digiunare,dando più spazio ai nostrani"),facendoci pagare,sia le spese di rientro,quelle sostenute prima,i danni,etc.... Dove è il partito che a CHIARE LETTERE,sostiene di smettere di "accogliere" questa gente,e si impegna di rispedire ai loro paesi,a

loro spese,tutta questa gentaglia "multiculturale"? Questo non è razzismo,ma saturazione!! Nel 60 e 70 Le donne bene di NYC,anche per lo shopping andavano in giro con le Colt Cobra o le piccole e potenti Derringher pocket pistol, in borsa,poi venne il Sindaco Giuliani con la sua "Zero Tolerance"..... Qui' siamo in Italia altri giudici ed altri sindaci, e pensare che questo Paese era la Patria del DIRITTO!! Oggi il solo diritto è di essere solo sudditi di uno Stato assente alla primaria sicurezza dei cittadini.

DOMENICO MARIGLIANO.

Coordinatore Politico Per Ferrara Unione Movimenti Liberazione.

 

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